IL SOCIALISMO VENEZUELANO HA ARRICCHITO SOLO AMICI E PARENTI DI CHAVEZ

di THOMAS J. DILORENZO Una caratteristica distintiva del socialismo in tutte le sue forme in tutti i luoghi e in tutti i tempi è che una parte relativamente piccola dell’élite politica (e dei suoi compari del “settore privato”) vive generosamente saccheggiando la sua popolazione, distruggendo la sua economia, imponendo un regime di pari povertà e miseria; rendendo tutti dipendenti dallo Stato per la sopravvivenza. Stalin, non i Rockefeller, i Morgan, o chiunque altro, fu l’uomo più ricco del mondo durante la sua epoca, come “proprietario” di fatto di tutta l’Unione sovietica. I teppisti politici socialisti dell’Africa e dell’America Latina nell’era “post-coloniale” sono stati a lungo noti per essere diventati milionari o miliardari, con conti bancari in Svizzera a bizzeffe, mentre la loro gente moriva di fame e li pregavano per la sussistenza. Il socialismo che sbeffeggia l’1% pare rendere poveri persino i plutocrati di Wall Street. L’ultimo esempio lampante di corruzione disgustosa e immorale del socialismo dell’1% è il Venezuela, un Paese che è «stato…

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