IL SOTTOSTANTE DEL BITCOIN È FORSE IL LAVORO?

di MANUEL POLAVIEJA Ciò che da supporto al Bitcoin è forse il lavoro? La risposta a questa domanda è un clamoroso no. È abbastanza comune sentire tra i difensori di Bitcoin che la prova di lavoro (proof of work) è ciò che giustifica o sostiene il valore di Bitcoin. Ma non è corretto, come dimostra la teoria del valore soggettivo: non importa quali siano i costi di un bene economico, il mercato deciderà il suo valore in base alla sua utilità. Una cosa inutile non avrà alcun valore, non importa quanto sia stato costoso produrla. Espressioni come “energia cumulativa”, “densità di energia” o “lavoro cumulativo” non sono la causa del valore di Bitcoin (utilità). Al contrario, i costi legati al Bitcoin sono una conseguenza e non una causa del suo valore. I responsabili del mantenimento della sicurezza sosterranno costi in base all’utilità che il mercato riflette nei prezzi, cercando sempre di mantenere il suo costo al di sotto del prezzo per ottenere un margine di profitto….

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