In 200 al presidio di Verona per i patrioti veneti. Portato anche un Tanko!

di LEONARDO FACCO Circa duecento persone si sono ritrovate volontariamente fuori dai cancelli del carcere di Verona-Montorio, a seguito del passaparola iniziato ieri mattina. Un tripudio di bandiere venete, punteggiate, di tanto in tanto da qualche altro vessillo indipendentista, giunto dai territori limitrofi per portare la propria solidarietà. Alle 18.00 – come previsto – è iniziata la salva di cori a sostegno dei reclusi, definiti senza mezzi termini “patrioti veneti”: Lucio Chiavegato, Patrizia Badii, Andrea Meneghelli, Renato Zoppi, Tiziano Lanza, Luca Vangelisti (il marito della Badii), Corrado Turco ed Elisabetta Adami. Presenti anche giornali e tv, tra le quali Rai, Servizio pubblico ed Antenna 3. Subito hanno preso d’assalto Barbara Benini Chiavegato, moglie di Lucio, che ha dato la sua opinione su quanto accaduto mercoledì 2 aprile scorso: “Certo che sono meravigliata di quanto accaduto. Mio marito è in politica da vent’anni e non s’è mai tirato indietro. Coerentemente ha portato avanti le sue battaglie venetiste. Ma vederlo recluso con un’accusa assurda di terrorismo e…

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