di ETTORE BEGGIATO
Giuseppe Segato era nato a Borgoricco (Pd) il 17/06/1954, laureato in scienze politiche all’Università di Padova con una tesi di storia veneta, autore di diversi volumi (Il mito dei Veneti, Io credo, Uno sconfitto di successo e altri); era l'ambasciatore dei Serenissimi che il 9 maggio 1997 occuparono il Campanile di San Marco a Venezia: per questo fu condannato a tre anni e sette mesi di reclusione, subendo tre carcerazioni e l’affido ai servizi sociali.
Le sofferenze patite lo portarono a morte prematura il 24 marzo 2006, a soli 52 anni.
Vorrei riproporre a quanti non hanno avuto modo di conoscerlo, alcune note che avevo scritto qualche anno fa.
“Ho conosciuto Bepin Segato in una delle tante riunioni spontanee e semiclandestine che hanno caratterizzato l’area venetista verso la fine degli anni ottanta e fui colpito dalla sua mitezza e dalla sua dimensione in qualche modo “spirituale”: mentre noi parlavamo di progetti politici, di mani