di ENZO TRENTIN
Caro Gianluca Marchi, chiarissimo direttore, questa volta non scriverò un articolo per il nostro giornale. Stilerò una lettera aperta, della quale mi assumo l'intera responsabilità, con la finalità di stimolare il dibattito, magari aspro, ma rispettoso e chiarificatore. E lo farò schematicamente per punti, senza un preciso ordine d’importanza o priorità. Tu, da qualche parte di questo giornale hai scritto: «il dibattito tra gli indipendentisti è a zero». Hai perfettamente ragione! Io dico:
1 – TUTTI I PARTITI POLITICI SONO IMPRESENTABILI. Personalmente condivido quanto ha scritto oltre cent'anni fa Moshei Ostrogorski; in quella parte nella quale lo studioso russo condensava nello slogan «viva la lega, abbasso il partito», la propria opposizione a forme rigide e permanenti, a programmi-omnibus e, in fondo, a considerare il partito in quanto istituzione necessaria all'esplicarsi dello scontro politico. Per “lega” egli intende un organismo in sost
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