L’indipendenza scalare, riflessioni sul nostro futuro

di PAOLO BERNARDINI Confesso che ho sofferto molto leggendo della sconfitta di Michela Murgia. In effetti, un 10% non e’ quanto ci si aspettasse. Eravamo al primo appuntamento di questo ricco 2014, il primo in cui ci fosse come posta in giuoco, davvero, l’indipendenza, come progetto di lungo termine, certamente.  Forse si puo’ vedere il bicchiere, di bel vermentino paglierino, di bel monica rosso rubino, splendidi vini di una mirabile terra, e di terre altre a lei affini, mezzo vuoto piuttosto che mezzo pieno, ma la triste realta’ e’ che il bicchiere e’ pieno al dieci per cento, poco per dare veramente da bere agli assetati di liberta’. Il secondo appuntamento, con la Crimea, si avvicina inaspettatamente, ma ricordiamoci che in Ucraina vi sono due territori-citta’ a statuto speciale, e un regione o repubblica gia’ autonoma, la Crimea appunto. Il referendum del 16 marzo probabilmente decretera’ la creazione di una nuova repubblica della Federazione russa, non una Crimea indipendente, come ci si aspetterebbe, e le…

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