LA BREXIT RIEMPIE DI VOTI IL SINN FEIN. IN IRLANDA TORNA L’INDIPENDENTISMO

di MARIETTO CERNEAZ Mentre il parlamento inglese continua a ratificare la volontà espressa dagli elettori sulla Brexit, le tensioni secessioniste nel Regno crescono. E’ nota la voglia di indipendenza della Scozia, che ha annunciato un secondo referendum proprio dopo il voto contro l’UE degli inglesi. Ora, però, torna a fare capolino anche il secessionismo irlandese, che secondo gran parte degli opinionisti ha rialzato la testa proprio per via della Brexit. Sono i numeri a dirlo, peraltro. Alle elezioni di due settimane fa, il DUP, il Partito Unionista Democratico, ha ottenuto un solo seggio in più del SINN FEIN, notoriamente indipendentista, nazionalista, repubblicano e soprattutto cattolico. Per il DUP, insomma, pare una sconfitta in piena regola, soprattutto considerato che un anno fa la maggioranza di cui godeva il partito democratico era schiacciante. Il ritorno di fiamma del secessionismo, affermano alcuni politologi, potrebbero rimettere in discussione gli accordi di pace del 1998. Il SINN FEIN, evoluzione politica e democratica dell’IRA, ora ha un altro peso e il partito guidato da Michelle O’Neill…

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