La “maledizione” degli indipendentisti Veneti: che ne sarà del referendum?

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di GIANLUCA MARCHI E’ come la maledizione di Montezuma, colpisce i movimenti veneti che si avventurano sulla strada dell’indipendentismo: volenti o nolenti, dopo un po’ si spaccano, soprattutto per divergenze fra i massimi dirigenti. E’ successo a suo tempo (negli anni Novanta) con la Liga Veneta. E’ accaduto più recentemente con Veneto Stato e sta accadendo ora con Indipendenza Veneta. Per la verità quest’ultima aveva già subito una frattura nei mesi scorsi con l’uscita sostanziale di Pizzati e Busato che hanno dato vita a Plebiscito2013, ma adesso siamo di fronte allo scontro fra quelli che venivano identificati come i due presidenti: da una parte Luca Azzano Cantarutti dall’altro Alessio Morosin, entrambi avvocati, entrambi con un passato abbastanza remoto nella Liga, ex parlamentare il primo, ex consigliere regionale il secondo. Non intendo qui entrare nelle ragioni che hanno prodotto la spaccatura (se i diretti interessati vorranno intervenire, L’Indipendenza sarà ben lieta di accogliere le loro argomentazioni). Mi interessa di più mettere in evidenza la preoccupazione per…

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