giovedì, Aprile 16, 2026
13.9 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

Le idee confuse di landini su investimenti e produttività

Da leggere

di MATTEO CORSINI Uno dei mantra del neo segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, riguarda gli investimenti, più pubblici che privati.  Effettivamente gli investimenti rappresentano una componente fondamentale di ogni sviluppo economico. Peraltro i cosiddetti investimenti pubblici spesso sono tali solo di nome e si traducono in enormi sprechi di denaro già prelevato o che verrà prelevato dalle tasche dei pagatori di tasse. Ma guai a parlare di responsabilità anche dei sindacati se in Italia non c’è un ambiente ideale per gli investimenti privati. Alberto Orioli del Sole 24Ore ha intervistato Landini, il quale, in merito alla produttività, ha affermato: “Bisogna però intendersi su cosa sia la produttività. Quella del lavoro è già alta. Non c’è più spazio per organizzare la competitività con la riduzione continua dei costi e dei diritti. Manca l’investimento in innovazione, nel miglioramento del processo di produzione, dell’organizzazione. Manc
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

1 COMMENT

  1. Dicono spropositi senza accorgersi e non é l’unico. Sostengono che per generare il lavoro bisogna investire.
    Quando insegnavo Economia ai bambini dell’asilo, i dirigenti dei Sindacati non cerano, sono diventati insegnanti e poi dirigenti saltando l’asilo ed hanno perso i comandamenti primordiali che generano il lavoro. Per fare il tavolo ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l’albero, per fare l’albero ci vuole la terra, il seme, l’acqua, ma sopratutto l’intelligenza, il sapere e la dedicazione del contadino. Avendo eseguito con amore tutte queste operazioni e dopo aver completato IL PRODUCT PLANNING si valuta se é conveniente investire. Questi luminari al servizio del soldo, i quali tentano di convincere gli sprovveduti seminando spropositi, non sanno che in Italia non conviene investire perché le Tasse non sono Tasse ma ladruncolite acuta per mantenere i Costi della Politica di esseri che non producono, ma leccano tutta la crema del Prodotto Interno Lordo portando via ben 25 migliardi per pagare i fanulloni.
    Mi erano stai offerti un miliardo di US$ da gestire per conto di un Fondo degli Emirati Arabi, ma rifiutai di investire in Italia perché le Tasse sono all’incirca il 65% che in realtà diventano il 75 e forse 80%, dipende dal genere di prodotto. Mentre in Irlanda sono al 12%.
    A queste condizioni potrei gestire i Vostri Soldi o quelli del Sindacato accontentandomi del panino a mezzodì.
    Anthony Ceresa Italia International Association.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articoli recenti