L’EURO DIGITALE? UNA SCELTA DEGNA DEL MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di THRSTEN POLLEIT La Cina comunista lo fa, la Svezia lo fa e anche molti altri stati vogliono farlo: emettere moneta digitalizzata della banca centrale, per tutti. Anche la Banca centrale europea (BCE) sta lavorando a un tale progetto. Vuole lanciare il prima possibile la “l’euro digitale”. Molti economisti lodano il progetto come una “innovazione”, come un passo importante e indispensabile in un mondo sempre più digitalizzato. La BCE desidera inoltre edulcorare le proprie intenzioni, dichiarando che un euro digitale sarà accessibile a tutti, robusto, sicuro, efficiente e conforme alla legge. Tuttavia, dovrebbe essere chiaro che il percorso che porta verso un regime statalista fondato sulla sorveglianza accelererà notevolmente se e quando verrà emesso un euro digitale.  Un euro digitale non è “denaro migliore” dell’euro che è già in circolazione oggi. L’euro digitale pianificato è sempre moneta fiat, proprio come il contante in euro e i saldi bancari in euro rappresentano moneta fiat: sono tutti creati “dal nulla” dalla BCE, che ha il monopolio della produzione…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Denari