di ALTRE FONTI Stavolta non si tratta di champagne e ostriche, ma di molto di più, di molto peggio. Enio Moretti, politico leghista clarense di lungo corso, è da ieri mattina agli arresti domiciliari per vari reati, tra i quali l’associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, fatture false, distruzione di scritture contabili, indebite compensazioni e caporalato. Con lui, destinatari della stessa misura di custodia cautelare, anche il fratello Renato, oltre a Vincenzo e Rocco Natale, entrambi residenti in Calabria. CHAMPAGNE e ostriche sono gli acquisti «pazzi» inseriti in un’inchiesta ancora aperta a carico di un certo numero di politici lombardi, tra i quali anche Moretti. Acquisti fatti attingendo illecitamente ai fondi messi a disposizione dei gruppi consiliari dalla Regione. Chi comprò cancelleria in abbondanza e chi beni di lusso. Moretti, appunto,… bollicine francesi. Ma, come accennato, queste – se provate – sarebbero comunque quisquilie rispetto all’accusa piovutagli addosso ieri e scritta nell’ordinanza notificata all’alba dalla Guardia di Finanza e firmata dal gip Cesare Bonamartini….















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