L’ILLUSIONE DEL “COSTRUTTIVISMO” E IL METODO DEL CHIRURGO PAZZO

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di JEAN MARC PATURLE Tanti l’hanno creduto e alcuni ci hanno provato. Pensavano, e purtroppo alcuni ancora lo pensano, che si può «costruire» una società come si costruisce una casa. Fra i primi ad averlo creduto, si trovano stranamente molti francesi, in particolare della prima metà del XIX secolo: citiamo solo Charles Fourier e i suo falansteri, Pierre-Joseph Proudhon e il suo celebre “La proprietà è un furto” o Saint-Simon e i suoi discepoli che volevano fare della scienza la nuova religione; ce ne sono purtroppo stati molti altri. Devo in verità riconoscere che molti di loro uscivano dall’École Polytechnique. Erano stati affascinati dagli straordinari progressi realizzati da grandi intellettuali francesi come Lavoisier, Lagrange o Laplace. Costoro lasciavano credere che l’applicazione degli stessi metodi scientifici alle cosiddette scienze sociali avrebbe permesso di ottenere lo stesso dominio dei fenomeni sociali come quello ottenuto nelle scienze fisiche o chimiche. Trovando le leggi di funzionamento di questa grande macchina che è una società, credevano di poterne assicurare la…

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