di GILBERTO ONETO
La Camera ha votato a larghissima maggioranza l’istituzione il 17 marzo della “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”. Tutto patriotticamente maiuscolo. Mancano solo la Mamma, la Nazionale (nel senso di squadra sfigata e bisex), la Mafia e la Pizza. É esclusa la Gnocca, perché fa reazionario arcorian-leghista e di questi tempi non è politicamente corretta. Insomma, si sono fatti una bella festa per celebrare tutte le loro cosette. Vista l’origine dei festeggiati, sarà di rigore nelle celebrazioni indossare il grembiulino.
La legge è stata proposta in patriottica assonanza dalla pidiellina (ed ex missina) Paola Frassinetti e dalla pdina (ed ex comunista) Maria Coscia, cresciuta – ad onta del cognome – fra i pudichi paolotti delle Acli. Ha votato contro solo la Lega. A Favore anche la Svp: si scoprirà nei prossimi giorni in cambio di cosa. Adesso la legge passa al Senato dove sarà interessante vedere
Comments are closed.