LO STATO CRIMINALE PREMIA SEMPRE I DIRIGENTI PUBBLICI

di LEONARDO FACCO A ridosso di Ferragosto, è passata quasi in silenzio questa notizia: “Pubblica amministrazione, maxi aumenti per i dirigenti delle Regioni del Sud. La mappa Paradosso. Contratto fermo ma le buste paga crescono: record in Molise (+38% in tre anni), seguito da Puglia (+26%) e Campania (+23%). Nord giù del 2,5%. In Comune. Tra i vertici locali primeggia il Lazio spinto da Roma: in Campidoglio 117mila euro a testa, 97mila a Milano e 87mila a Napoli”. In passato, ebbi a scrivere su queste pagine, sempre riprendendo agenzie di stampa, che “il posto fisso nella pubblica amministrazione è un obiettivo per molti, ma a seconda del lavoro svolto le differenze salariali possono variare moltissimo. A guadagnare più di tutti sono i dirigenti di prima fascia delle agenzie fiscali, che intascano circa 220 mila euro l’anno (tetto invalicabile per legge). I numeri sono contenuti nell’aggiornamento sulle retribuzioni degli statali a cura dell’Aran (Agenzia Rappresentanza Negoziale Pubbliche Amministrazioni)”. Chi potrà mai superare la definizione dello Stato…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche Palazzacci