Lombardia indipendente: dichiarazione dei diritti della Repubblica Federale

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di STEFANO CRIPPA “Potete spiegarmi perché dovrei sostituire un tiranno a tremila miglia di distanza, con tremila tiranni lontani soltanto un miglio? Un’assemblea democraticamente eletta può violare i diritti di un uomo quanto un Re”. Con queste parole, tratte da un famoso film, voglio farvi meditare su una questione fondamentale: il potere dato a certi uomini può violare certi diritti che la società, intesa come insieme di individui, nel suo insieme ritiene inalienabili? Come si possono tutelare questi diritti dai soprusi del governo? Se questi diritti vengono violati dal governo, che sia di un re o di un assemblea di rappresentanti, quali sono le conseguenze di un tale atto? I governi sono stati creati dagli uomini per difendere determinati diritti e non per violarli, ma molto spesso questo non è stato possibile perché è proprio nella natura dello Stato allargare i propri ambiti di competenza azzerando quei diritti che doveva garantire trasformandosi, a quel punto, da un governo libero, nato da un patto tra individui,…

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