Mondiali di calcio e Album Panini: una lezione di economia tra figurine e mercato

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di LEONARDO FACCO Per milioni di persone, l’album Panini è soltanto un rito calcistico legato ai Mondiali. Bustine da aprire, doppioni da scambiare, figurine introvabili da inseguire. Ma dietro quella che appare come una semplice passione popolare si nasconde, in realtà, una straordinaria rappresentazione pratica di alcuni dei principi fondamentali dell’economia e dell'«azione umana‘, per dirla con Ludwig von Mises. Un articolo di Daphne Posadas (Directora de FEE Studios) parte proprio da questa intuizione: completare un album Panini significa entrare inconsapevolmente in un piccolo laboratorio economico vivente, dove domanda, scarsità, valore soggettivo e scambio emergono spontaneamente. Il valore soggettivo di una figurina Dal punto di vista materiale, una figurina di Lionel Messi è identica a quella di un giocatore sconosciuto della Nuova Zelanda o di Panama: stessa carta, stesso formato, stesso costo di produzione. Eppure, se si ambisce a completare l'album, nel mer
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