MUNICIPALIZZATE: UN ESERCITO DI PARASSITI CHE COSTA 11 MILIARDI DI EURO

di ARTURO DOILO Le chiamano aziende, ma sono un insulto per chi fa impresa. Sono perennemente in perdita, da ripianare coi soldi dei contribuenti. Sono baracconi pubblici, stipendifici per castaioli ed amici degli amici, sono enti erogatori di servizi in monopolio a norma di legge. Sono un’oasi felice rispetto a qualsiasi “Spending Review”, perché dai tagli manco vengono sfiorate. Si pensi ad Acea, un pozzo senza fondo romano: da poco, il Comune ha dato il via libera ad un “piano industriale” da 3 miliardi. Le promesse? Le solite, Raggi: “Eliminare gli sprechi”. Sissignori stiamo parlando delle “Aziende Municipalizzate”, delle specie di succedanei degli enti inutili. Si occupano di acqua, rifiuti, fogne, trasporti, ecc. ecc. Le Municipalizzate, occupano 237 mila persone, con uno stipendio medio favoloso di 45 mila euro anno per dipendente e compensi stratosferici per i dirigenti, non pochi, che hanno buonuscite iperboliche. La spesa complessiva per gli stipendi è di 11 miliardi di euro. Il numero delle municipalizzate italiane è elevato, ben 7181 e sono la causa di 83…

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