Sì, di sicuro c’è capitato di incontrarlo seppure nei piccoli centri, nei paesi, la cosa è vissuta più direttamente, sia nel bene che nel male. Mi sto riferendo a quella figura alla quale, in fondo, ci si affeziona, e cioè allo “scemo del villaggio”. Chi è lo scemo del villaggio? E’ una figura potremmo dire un po’ romantica, è un individuo, una persona o meglio un personaggio, che tutto sommato rallegra la vita dei suoi concittadini, lo si sopporta nonostante abbia, oltre ad una intelligenza limitata, talvolta comportamenti non gradevoli come per esempio urlare od anche urinare per strada La gente del villaggio in fondo gli vuole bene e ciascuno indirettamente lo controlla e forse lo aiuta. Ogni tanto i ragazzi e i bambini lo prendono in giro e lui si innervosisce e si arrabbia! Spesso vive per strada seppure una casa ce l’ha e spesso parlotta o borbotta da solo. Magari dorme sulle panchine ma a differenza del barbone non chiede soldi, perlomeno non direttamente. E’ chiaro che nonostante questa mia descrizione generica ci sono tanti “scemi del villaggio”, ciascuno con le sue caratteristiche ben precise, c’è il completo idiota, il buffo, lo scemo ma buono, ecc., e ovviamente con mancanze di intelligenza ben differenti l’uno dall’altro.
Non esiste più lo “scemo del villaggio” di una volta



Pongo,
ma vustu kojonar el nostro TONTOLO..?
Dai mo, no xe mia fasie farlo… podopo esarlo mejo no pronunsiarse.