Iniziò a far scalpore Gerard Depardieu, che chiese a Putin “asilo economico”. Da allora, ovvero dai tempi in cui Hollande s’è inventato la tassa del 75% a chi guadagna più di un milione di euro, oltre alla fuga dei capitali sta seguendo la fuga vera e propria, delle persone in carne ed ossa, che han deciso di rinunciare alla cittadinanza francese.
Paura delle tasse di hollande, i franco-svizzeri rinunciano al passaporto



Oh, ci arriveremo anche qua – se vuoi mantenere 3+ milioni di parassiti, mica puoi lasciare andar via chi sa e/o sa fare. O meglio: lo lasci andar via, però poi lo insegui in tutto il mondo e quando lo becchi lo tassi come e più di prima. Se Renzi facesse una cosa del genere – altro che exit tax! – prenderebbe il 75%… siamo circondati da zombie. E non grugniscono “brains” – questi vogliono “taxes”!
Comunque fanculo lo stato – tanto per andare sul sicuro.
P.S.: gran bel salvadanaio – con le ruote al posto delle zampe! Il mio, di porcelletto, non ha più né zampe né ruote: è da un pezzo che l’ho spiezzato in due 🙁
Il problema è che da noi c’è il 10% della popolazione che detiene il 40% del PIl. Da noi la tassazione che tanto spaventa i francesi c’è già: le piccole medie imprese, i redditi medio- bassi tra tasse palesi, nascoste, sui consumi, previdenziali hanno una pressione fiscale sul 70%. Al contrario i redditi elevati e le grosse imprese tra evasioni e sistemi legali pagano molto meno ricevendo spesso aiuti di Stato.
Tanto per fare un esempio, avere una Società Anonima in Svizzera, avere la fiduciaria in Lussemburgo ha un costo fisso annuo, se è il tabaccaio che evade 5.000 euro il gioco non vale la pena, se è il milionario che evade 500.000 euro all’anno il discorso è molto diverso….