ELEZIONI A TORINO: CENTRODESTRA UNITO (LEGA COMPRESA) SOTTO IL TRICOLORE

di REDAZIONE

consiglio metropolitano torinoProve tecniche di unità del centrodestra, Lega compresa, sotto il simbolo del tricolore! Parte da Torino, dopo la sconfitta alle Europee a alle regionali del Piemonte, il progetto per ricreare una coalizione con un’identità e un’anima comune. Primo banco di prova le prossime elezioni per il Consiglio metropolitano, previste per il 28 settembre: a Torino i partiti di centrodestra – al momento Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, mentre il Nuovo Centrodestra sta valutando se aderire – si presenteranno insieme e, per la prima volta, senza simboli di partito o il nome dei loro leader. Ci sarà una lista unica ‘Per il territorio’, simbolo bianco, rosso e verde, in cui saranno rappresentate tutte le aree della provincia, con attenzione ai piccoli e medi comuni. «Siamo sempre stati contrari – spiega Gilberto Pichetto, presidente del Comitato Regionale di Forza Italia – alle modalità della legge Delrio, soprattutto perché sottrae agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti su un governo d’area vasta come quello provinciale. Tuttavia il momento è cruciale e spetta ora alla politica creare uno strumento in grado di garantire equilibrio, rappresentanza, partecipazione e servizi per i cittadini. Per essere realmente credibile sarà necessario superare le attuali divisioni e creare un coordinamento metropolitano».

«La città metropolitana è un progetto – dichiara Agostino Ghiglia, portavoce regionale di Fratelli d’Italia – ricco di gravi criticità sia in termini di rappresentanza territori che di rappresentatività. Infatti, le elezioni di secondo livello dei componenti del Consiglio metropolitano oltre ad essere un deficit di democrazia lasceranno senza rappresentanti molti territori e in particolare quelli geograficamente distanti da Torino che accentrerà su di sè tutte le risorse e le scelte politiche». «La Lega Nord – osserva Alessandro Benvenuto, segretario regionale Lega Nord Torino – da sempre è stata disponibile ad aderire ad un progetto comune di centrodestra. Presentarsi uniti ad un importante appuntamento politico, quale l’elezione del primo consiglio metropolitano, è di estrema importanza innanzitutto per i cittadini». L’Area metropolitana di Torino sarà quella con un numero maggiore di comuni (315). Il Sindaco Metropolitano governerà su oltre 2 milioni 154 mila cittadini dell’area metropolitana (rispetto agli 862 mila attuali).

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