PIÙ LO STATO SPENDE E PIÙ I NOSTRI DIRITTI VENGONO EROSI

di HANS HERMANN HOPPE Ovunque gli Stati democratici sono sull’orlo del fallimento. Allo stesso tempo, la qualità delle leggi si è costantemente deteriorata fino al punto che l’idea di un diritto come un corpo di principi universali e immutabili di giustizia è scomparso dall’opinione pubblica e dalle coscienze, ed è stata sostituita dall’idea di legge come legislazione. Ogni dettaglio della vita privata, della proprietà, del commercio e del contratto è regolato da una montagna sempre più alta di “leggi di carta”. In nome della sicurezza sociale, pubblica o nazionale, i custodi democratici ci “proteggono” dal riscaldamento globale e dal raffreddamento, dall’estinzione di specie animali e vegetali, dall’esaurimento delle risorse naturali, dai mariti e dalle mogli, dai genitori e dai datori di lavoro, dalla povertà, dalla malattia, dai disastri, dall’ignoranza, dal pregiudizio, dal razzismo, dal sessismo, dall’omofobia e da innumerevoli altri “pericoli” e “nemici” pubblici. Eppure l’unico compito che si presumeva che il governo si assumesse (proteggere le nostre vite e proprietà) non viene svolto. Al…

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