di PONGO
Tutti o quasi tutti abbiam visto quel filmone del Titanic. Chi l'ha visto allora, come me ed era la stagione 97-98 e chi recentemente, compresi i più giovani, in versione rimasterizzata. Va beh, emozioni piuttosto forti essendo peraltro storia accaduta seppure ricordo anche parecchie critiche da parte di alcuni. Ma una cosa mi è rimasta tanto in mente: l'orchestrina, i musicisti nel salone della 1^classe che mentre i ricchi passeggeri distintamente cenavano, accompagnavano con la musica quel viaggio indimenticabile. Poi l' iceberg e l' impatto con la nave, acqua gelida che si imbarca nelle stive, ufficialmente tutto sotto controllo e l'orchestrina costretta a proseguire col programma musicale.
I musicisti vengono poi spostati sul ponte all'aperto con la nave ormai inclinata quando è un fuggi fuggi generale e l'unico scopo è trovare un posto sulle scialuppe, non sufficienti per tutti. I musicisti sempre avanti con la musica, senza interruzi
Mio Nonno buonanima mi insegnava, che per vedere bene quello che succede in giro, bisogna aprire tutti e due gli occhi e non solo l’ occhio sinistro e sopratutto attenzione che il terzo occhio sia tenuto sempre chiuso.