Prima di tutto uscire dallo Stato italiano, con o senza euro

di GILBERTO ONETO La Lega  di Salvini si sta impegnando allo spasimo nella lotta contro l’Euro e contro l’Europa dei grandi maneghetta di Bruxelles. È sicuramente una battaglia “popolare”, nel senso che tocca uno dei più sensibili nervi scoperti della nostra gente impoverita dalla moneta unica e tartassata dalle imposizioni e dalla burocrazia comunitarie che si sommano a quelle italiane. È perciò un argomento che “tira” in termini di consenso e Salvini fa benissimo a cavalcarlo. Il nuovo Segretario ha un problema assolutamente prioritario  da risolvere: il raggiungimento del quorum del 4% alle prossime elezioni europee e ritiene – piuttosto giustamente – di potercela fare con questo tipo di argomentazioni “di pancia”. Deve assolutamente riuscirci pena la fine di ogni possibilità di sopravvivenza, e di continuare a combattere anche le battaglie più nobili sull’identità e sull’indipendenza, che oggi sono sciaguratamente accantonate dalla Lega ma che – senza Lega – potrebbero annullarsi del tutto. Sbaglia chi crede che la  sparizione della Lega dal quadro politico aprirebbe…

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Rubriche Gilberto Oneto Il Meglio della Settimana L'Editoriale