QUANDO IL CORRIERE DELLA SERA SPIEGAVA CHE HITLER ERA IL PROFETA DELL’UE

di LEONARDO FACCO Sul MiglioVerde non abbiamo mai lesinato pesanti critiche all’Unione europea, definendola null’altro che il tentativo di plasmare un “Super-Leviatano” con la missione di controllarci tutti e di espropriarci di quanto più possibile. Personalmente, come editore e come giornalista, sostengo questa tesi dagli Anni Novanta. E in quegli anni, anche tra i liberali classici si alzava qualche voce in questo senso. E’ il caso di Riccardo Chiaberge che nel 1997, sul Corriere della Sera, scrisse un articolo dal titolo emblematico: “Europa, Hitler profeta dell’Unione”. Quando il Fuhrer diceva: Siamo una famiglia di popoli”. Non era ancora entrata in vigore l’euro, eppure c’era chi – fuori dal coro, come lo storico inglese John Laughland – affermava come dietro alla costruzione dell’Unione europea affiorassero i tratti di una “involuzione autoritaria in nome della moneta unica”. Scriveva Chiaberge, citando Barbara Spinelli: “E se il sogno europeo strangolasse la democrazia? Se i tecnocrati di Bruxelles si preparassero a sospendere le libertà costituzionali, come hanno fatto a suo…

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