Referendum Catalogna: Madrid dice NO, ma l’80% dei catalani vuol decidere

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di GIORGIO CALABRESI Un NO al referendum della Catalogna che Madrid però non legge come una porta chiusa in faccia ma apre lo spiraglio a una riforma costituzionale, finora esclusa dal Partido Popular al governo. Ma questo è uno spiraglio che non sembra interessare ai catalani. La bocciatura a larghissima maggioranza nella votazione, ieri in Parlamento, della proposta di legge catalana per il trasferimento delle competenze per la convocazione di una consultazione popolare sulla sovranità era scontata. Meno il dibattito, in un’aula affollata, con un unico grande assente: il presidente catalano Artur Mas (CiU), rimasto nel suo quartiere generale. Nei quaranta minuti di intervento, il premier Mariano Rajoy ha fatto appello ad argomenti giuridici, sentimentali ed ha insistito sulle insidie del progetto secessionista, nello sforzo di convincere i catalani della sua volontà di dialogo. Che, ha ribadito, ha come limite insormontabile il dettato costituzionale. La potestà di convocare il referendum «è una competenza non delegabile dallo Stato senza negare a se stesso il diritto di…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche CatalognaScozia