LA SITUAZIONE DISPERATA DEL NORD. E POI RAZZISTI SIAMO NOI?

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

RAZZISTIdi GIANFRANCESCO RUGGERI

Di seguito le prime 4 notizie del TG3 Lombardia delle 14.00 di lunedì 18 agosto 2014, per chi se lo fosse perso o non risiede in Lombardia.

05 E poi i razzisti siamo noi_

graduatoria

1° Notizia

Gli effetti del decreto svuota carceri nei 19 penitenziari lombardi hanno determinato un calo dei detenuti di 1.000 unità in 7 mesi: i maggiori effetti positivi a San Vittore dove sono quasi dimezzati, da 1.600 a 817 uomini e 70 donne. Soddisfatta la direttrice, il risultato è stato reso possibile dallo svuota carceri, dalla bocciatura da parte della Consulta della legge Fini Giovanardi che equiparava le droghe leggere a quelle pesanti, ma anche dal maggior ricorso della magistratura agli arresti domiciliari. Restano però situazioni difficili a Como, al Canton Mombello di Brescia e a Busto Arsizio, dove i detenuti sono quasi il doppio della capienza, mentre a Cremona il sovraffollamento è stato azzerato grazie all’apertura di nuovi padiglioni.

La Lombardia rimane in testa per numero di detenuti, oltre 7700 a fine luglio, poco meno della metà sono stranieri.

1° Commento

Il problema è stato risolto all’italiana, ovvero si fanno uscire i galeotti, ciò che era reato non lo è più e si lasciano comodi e tranquilli a casa loro i nuovi condannati. Con questa logica mi domando perché non abbiano ancora risolto il problema della mafia, basterebbe poco, la legalizzano per decreto e il problema è risolto.

Vorrei poi tanto che la direttrice di San Vittore ci spiegassi cosa ci trova di così bello nell’avere 1.000 delinquenti in più in giro per le strade! Uhhh, che gioia!!!! Lo vada a dire per strada ai cittadini invece che ad una telecamera, chissà se saranno tutti così contenti…

Credo anche che il direttore di Cremona sarà presto degradato, ha dimostrare che il sistema potrebbe funzionare anche in modo diverso, ampliando le carceri: un crimine!

Dimenticavo, gioite sopratutto del fatto che in Lombardia ci sono al momento ancora 7.700 detenuti, di cui la metà stranieri. Cosa ce ne facciamo di questa gente? Perché dobbiamo mantenere 3.850 delinquenti stranieri a spese nostre? Se li mandassimo tutti a casa loro:

–          risparmieremmo un sacco di soldi di vitto, alloggio e servizio di vigilanza,

–          non avremmo il problema del sovraffollamento,

–          non riceveremmo sanzioni dall’UE (fanculo l’UE!),

–          non avremmo 1.000 delinquenti in più a piede libero,

–          non avremmo dovuto spendere soldi per costruire i nuovi padiglioni di Cremona!!!!

2° Notizia

Le graduatorie scolastiche, dopo gli stravolgimenti subiti in seguito allo sblocco dei trasferimenti tra provincie, rischiano di far scoppiare un nuovo scontro tra nord e sud. A Milano su 245 assunzioni a titolo definitivo per la scuola primaria, solo 4 saranno di residenti in Lombardia, 241 proverranno invece da altre provincie, di cui ben 116 siciliani, 54 campani, 21 pugliesi, 18 calabresi. Per di più tutti i milanesi sono slittati e per molti di loro è a rischio anche la supplenza annuale. Altro esempio: a Lucca per la scuola d’infanzia il primo residente si trova alla posizione 162. Fa discutere la proposta dell’assessore regionale all’istruzione Valentina Aprea, che chiede di bloccare le graduatorie contro quello che definisce l’assalto dei professori del sud, perché è intollerabile, spiega l’assessore, che tanti precari del nord vedano bruciate lo loro aspettative scavalcati dai precari migranti con elevati punteggi. Per i sindacati invece i veti non servono, va piuttosto cambiato il sistema di reclutamento.

2° Commento

Cominciamo dai sindacati, sono i soliti paraculi, come sempre lavorano contro di noi, sempre pronti a favorire gli altri, chi viene da fuori e fa la tessera da loro. Neppure davanti ad una tanto evidente e palese ingiustizia riescono a prendere posizione, non sia mai che dicano “beh, sta volta forse è un po’ troppo”. No, devono buttar li qualcosa di fumoso e fuorviante, devono parlare dei massimi sistemi, il sistema nel suo complesso, invece di difendere i lavoratori locali e dire una cosa ovvia: 241 su 245 è una vergogna!

A parte i sindacati e con la speranza che l’assessora Aprea non si limiti alle belle parole, ma faccia qualcosa, non mi resta che tirar la sconvolgente conclusione. Di Lucca non mi sorprendo, sono proprio degli ignorantoni e ciò rientra nella normalità delle stirpi padane, toscane, sarde, perché la cultura viene dal sud, ciò che invece stupisce è il caso di Milano: possibile che siano tutti così ignorantoni a Milano, dove pure l’immigrazione dal sud è stata fortissima? Chissà quanti meridionali o figli di meridionali residenti a Milano che si vedranno scavalcati da conterranei provenienti dal sud! Capisco che gli aspiranti insegnanti di nome Brambilla abbiano una tara genetica che li rende inferiori ai colleghi Caputo, ma quello che non capisco è perché i Caputo che abitano a Milano siano inferiori ai Caputo che vengono da, che ne so, Vallo della Lucania… L’unica spiegazione è che la tara genetica che affligge i padani sia contagiosa, quindi non sono loro che mediterraneizzano noi, ma siamo noi che stiamo rinscimunendo loro! Adesso ci accuseranno anche di essere contagiosi…

Scherzi a parte, i meridionali che vivono qui stabilmente dovrebbero capire che ormai il sistema italia danneggia, anzi distrugge persino loro.

3° Notizia

Entra in servizio a Brescia, il nuovo questore, è Carmine Esposito che già aveva ricoperto lo stesso incarico a Trapani. Di dove è? Napoletano.

3° Commento

Ma non bastavano i 241 insegnanti meridionali su 245 posti disponibili che ci becchiamo a Milano, anche il questore di Brescia doveva essere meridionale? Un questore nato in Padania, no? Uno che fosse uno, magari di cognome Brambilla? È chiedere troppo?

4° Notizia

Non si spengono le polemiche per la proposta di Sgarbi di spostare temporaneamente i bronzi di Riace a Milano per expo 2015.

4° Commento

Economicamente la proposta ha il suo senso, se si pensa che per costruire il museo dei bronzi hanno speso 30.000.000 di euro e ne incassano ogni giorno solo 840, una miseria che forse non basta a pagare neppure i guardiani e la bolletta elettrica. Allora Sgarbi si sarà detto, li portiamo a Milano, con expo recuperiamo un po’ sullo spreco fatto. Economicamente può funzionare, ma con tutto quello che di bello abbiamo qui da noi, perché dobbiamo portar qui i bronzi di Riace? Perché non mostriamo ciò che di bello c’è in Padania, tantissimo e ignoto anche alla maggior parte di noi: quanti sanno, per esempio, che alla Carrara di Bergamo c’è uno degli unici due quadri di Pisanello esistenti al mondo, mentre l’altro è al Louvre di Parigi? Quanti conoscono la rocca di Soncino? Quanti il palazzo Besta di Teglio? Sabbioneta, Novellara, Sirmione, ecc, ecc

Commento conclusivo

Il Tg3 in 5 minuti ha mostrato uno spaccato spaventoso della disperata situazione in cui siamo, una dimostrazione concreta di quale sia la sfacciataggine della prevaricazione italiana, di quanto sia intensa e spregiudicata la colonizzazione che stiamo subendo: 241 meridionali su 245, pari al 98,36%, più 3.350 detenuti stranieri mantenuti a spese nostre, più 1.000 detenuti in libertà a danno nostro, più il questore napoletano e non bastasse ci vogliono metter qui anche i bronzi di Riace! Nella nostra terra per noi padani c’è meno spazio di quanto ce n’è per i pellirosse nelle riserve.

E POI I RAZZISTI SIAMO NOI!

CLICCA QUI

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche ControPotere