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Stato e privato, il matrimonio che ha partorito il fallimento bre.be.mi.

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di MAURO GARGAGLIONE Il disastro economico della BreBeMi, l'opera pubblica finanziata dai privati che nessuno usa, rivela la grandissima ipocrisia della formula mista, lo Stato che dà i permessi e la concessione di sfruttamento, e i privati che investono. I privati possono fare affari a braccetto con lo Stato, e ne fanno, eccome se ne fanno, solo se lo Stato esercita ciò che lo rende vincente, l'uso del monopolio della forza. Voglio dire che i privati fanno profitti solo quando lo Stato obbliga i cittadini, attraverso leggi e regolamenti, a servirsi di un certo bene o servizio prodotto o erogato da un'azienda privata, magari imponendo anche il prezzo al pubblico. Cosa succederà adesso che l'autostrada non sarà in grado di produrre utili perché i cittadini non la percorrono, e non la percorrono perché a parità di tracciato costa il doppio dell'A4? Personalmente non ho alcun dubbio, lo Stato si avvarrà del monopolio della violenza che eserciterà nei confronti dei citt
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2 COMMENTS

  1. Al netto di tutte le importanti considerazioni da fare sugli aspetti ambientali, sarebbe stata utile a decongestionare il tratto di autostrada A4 che va da Brescia a Milano attraverso Bergamo. Il traffico destinato alla zona sud di Milano e ai 100 comuni limitrofi avrebbe beneficiato di quest’opera, se costruita nell’interesse dei contribuenti e non in quello dei crony capitalists e della cricca al governo della Lombardia. Anche il traffico sulla intasatissima tangenziale est sarebbe stato alleggerito dal traffico destinato a sud di Milano. Risultato: zero. Tra l’altro con la BreBeMi si sbarca a caro prezzo a 15-20 chilometri da Milano, non in città. Poco male, alcune migliaia di parassiti politici hanno avuto il loro bel rendiconto a spese nostre. Basta stato parassita, in tutte le sue declinazioni centrali e locali, senza eccezioni legate al colore della cravatta.

  2. Ringo Starr aveva sintetizzato bene quando disse che “ogni cosa che lo stato tocca diventa merda”.
    La BREBEMI ne è uno degli esempi paradigmatici.
    Io non conosco la storia di quest’opera.
    Ma ce n’era davvero bisogno?
    La gente ne aveva fatto richiesta, il mercato la richiedeva?
    O è stata il parto metafisico di un qualche politico ?

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