TED CRUZ DAGLI USA: HONG KONG È LA NUOVA BERLINO

di MARIETTO CERNEAZ L’unica nota stonata dopo la clamorosa vittoria dell’opposizione di Hong Kong al regime cinese sono le parole del Papa comunista: “Non so valutare – ha detto Bergoglio – Penso al Cile, penso alla Francia, la democratica Francia: un anno di gilet gialli. Penso al Nicaragua, penso ad altri paesi latinoamericani che hanno problemi del genere e anche a qualche paese europeo. E’ una cosa generale. Che cosa fa la Santa Sede con questo? Chiama al dialogo, alla pace, ma non è solo Hong Kong, ci sono varie situazioni con problemi che io in questo momento non sono capace di valutare. Io rispetto la pace e chiedo la pace per tutti questi paesi che hanno dei problemi, anche la Spagna. Conviene relativizzare le cose e chiamare al dialogo, alla pace, perché si risolvano i problemi. E infine: mi piacerebbe andare a Pechino, io amo la Cina”. Certo, lui ama i comunisti, non come i suoi due predecessori! Comunque sia, per la stampa internazionale…

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