TESORERIA, ZAIA CONTRO UNICREDIT: ESPROPRIO CENTRALISTA

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di GIANMARCO LUCCHI I circa 1.700 emendamenti presentati nell’aula del Senato sul decreto liberalizzazioni spingono il governo a porre la fiducia sul provvedimento. La decisione sarà ufficializzata questa mattina e riguarderà il testo così come è stato licenziato dalla commissione Industria, che nella sua maratona ha introdotto ben 141 modifiche. Il premier Mario Monti annuncia che vigilerà «con molta attenzione» anche il passaggio alla Camera «per assicurarci che il testo finale contenga i risultati desiderati». Rimane la querelle della Tesoreria unica con Roberto Maroni minaccia di guidare la rivolta di Comuni e Regioni. Rimane la querelle della Tesoreria unica, con Regioni e Comuni in rivolta: «Nessun ente locale non avrà i soldi da spendere», ha rassicurato il viceministro dell’Economia Vittorio Grilli. «La centralizzazione della tesoreria – ha spiegato – non è fine a sè stessa ma è per un efficientamento della gestione della liquidità». E se dalla Lega arriva un rullo di tamburi con Roberto Maroni, che minaccia la «class action» contro la misura, sempre…

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