VARGAS LLOSA: IL DESTINO DEL VENEZUELA È IN MANO ALL’ESERCITO

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di ARTURO DOILO La Colombia non riconoscerà il risultato del voto per eleggere un’assemblea costituente. E’ molto probabile, che altrettanto faranno anche altri paesi, tra cui gli Stati Uniti d’America, il cui vice-presidente s’è apertamente dichiarato al fianco del popolo venezuelano, che dal 1° Aprile non smette di protestare, nonostante gli oltre 100 morti. Una posizione, peraltro, condivisa anche da numerosi osservatori internazionali, tra cui le Nazioni Unite, che si sono dette «profondamente preoccupate». Anche i vescovi, in comunicato diffuso dall’agezia Fides, hanno ribadito il loro no alla Costituente, definita «anticostituzionale e inutile» e chiesto la fine della violenza, «da qualunque parte provenga». Oggi, sarà sicuramente una giornata critica, visto che il dittatore del paese, Nicolas Maduro, ha già detto che finiranno in galera coloro che manifesteranno contro il suo governo. Per converso, i leader dell’opposizione han dichiarato che proprio oggi saranno ancor più determinati nel manifestare contro il regime, che oggi sceglie i delegati della Costituente, un “punto di non ritorno” per i chavisti (leggasi ufficializzare il regime), la…

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