VENETI A PROCESSO PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA ALLA RIVOLTA FISCALE

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di REDAZIONE

Il 21 Giugno è iniziata presso il tribunale di Vicenza l’udienza preliminare a carico di 32 indipendentisti veneti accusati a vario titolo di aver fomentato la rivolta fiscale contro lo Stato italiano nel 2016.

Secondo le contestazioni formulate dal capo della Procura Antonino Cappelleri, i secessionisti avrebbero istigato i contribuenti a non versare le imposte dovute allo Stato e avrebbero inoltre opposto resistenza ai finanzieri impegnati nelle attività di controllo. Alcuni devono anche rispondere dell’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla rivolta fiscale.

Come scrive Sabrina Tomè a pagina 11 del Mattino di Padova, nel mirino della Procura sono finiti sia i messaggi postati sui social network (in particolare sulle pagine riconducibili al “Comitato di liberazione nazionale del Veneto”), sia le riunioni organizzate in tutta la regione. Prima dell’udienza, gli accusati hanno organizzato un corteo per Vicenza con bandiere di San marco. Tre degli imputati hanno ottenuto il rito abbreviato, gli altri in caso di rinvio a giudizio andranno a dibattimento.

L’udienza è aggiornata al 5 luglio quando si entrerà nel vivo delle contestazioni.

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche CronacheVere