VENEZUELA, ECCO LA “TESSERA PATRIOTTICA”: CIBO RAZIONATO E CONTROLLO SOCIALE

di MARIETTO CERNEAZ In Italia, gli statalisti comunisti gli darebbero dello sporco fascista; quelli comunisti lo appellerebbero come bieco comunista. Eh sì, perchè l’ultima idiozia partorita dal governo di Maduro i primi la chiamerebbero “tessera annonaria”, i secondi  la apostroferebbero come la “libreta cubana”. Il tiranno che sta sgovernando il Venezuela, invece, l’ha chiamata “Carnet de la Patria”, giusto a dimostrare – per dirla coi libertari che citerebbero Samuel Johnson – “il patriottismo è l’ultimo rifugio dei mascalzoni”. Di che si tratta? Spieghiamo: visto che sugli scaffali dei negozi gestiti dal governo (Mercal e Pdval) non si trova quasi niente, e visto che la distribuzione di cibo tramite i CLAP (associazioni governative gestite dall’esercito) sono un concentrato di truffe e corruzione, ecco che arriva la nuova “tessera del pane” tecnologica, con tanto di codice QR. Verrà distribuita fra il 20 ed il 22 gennaio a quella metà della popolazione che sta morendo di fame (quelli il cui reddito è pari ad una trentina di euro al mese), e servirà a Maduro…

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