LEGA VESTE PONTIDA DI AZZURRO: FORZA ‘NDUJA E FORZA ITALIA

de IL POLENTONE C’era una volta la secessione della Padania e il verde che dominava. Oggi domina l’azzurro, il colore del partito del Cavaliere, che ha riempito di soldi i leghisti negli Anni Duemila. La secessione è uno slogan, nulla più che uno slogan, che Salvini sbraitava per necessità di carriera. Uno slogan che ha infiammato milioni di cuori e preso preso in giro milioni di culi. Ora, la Lega torna a Pontida, luogo simbolo dell’indipendentismo e della libertà (quella del 1167, del dagli al Barbarossa!), ma lo slogan dell’indipendenza padana ormai è sparito. Il coro leghista, per oggi, sarà: “W l’Italia, salviamola tutta unita”. E i cori saranno coloriti di calabrese, pugliese, napoletano. A Somma Vesuviana, “Noi con Salvini” sta facendo il pieno di tessere. La sceneggiata patetica sarà completata da bergamaschi, bresciani, veneti e piemontesi, che plaudiranno il “Salveneee nazziunale”, che li illuderà con i referendum per l’autonomia di Lombardia e Veneto. Ad ammantare Pontida di nazionalismo patriottardo, saranno i tricolori, quelli un tempo il nullafacente che guida la Lega italiana voleva…

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