43° SEGNALE DELLA RIPRESA: IMPRESE, 10 GIORNI AL MESE PER SBRIGARE LA BUROCRAZIA

di LUIGI CORTINOVIS Chi dice Fisco dice danno! Potrebbe suonare così il nuovo proverbio italiano, considerato che per colpa delle tasse, solo qualche giorno fa, un altro imprenditore ha deciso di togliersi la vita. Dire Fisco, però, non significa solo fare riferimento alla esagerata pressione fiscale, ma anche alla melmosa burocrazia che vi sta dietro, che ti obbliga a corvée vere e proprie per poter adempiere le numerose scadenze annuali. Oltre alle tasse palesi, esistono anche quelle occulte e la burocrazia connessa alle gabelle costa circa 2 euro l’ora ad un impresa: la misurazione è stata fatta dalla CNA, in uno studio dedicato a “Piccole imprese e Pubblica amministrazione: un rapporto (im)possibile”, che fotografa la realtà di un paese in via di sottosviluppo che “mantiene il record negativo nell’Ue per la burocrazia fiscale: per pagare le tasse servono 240 ore l’anno, 85 ore in più rispetto alla media dei Paesi dell’Area euro”, come ha dichiarato Cesare Fumagalli, segretario generale di Confartigianato, in audizione alla Camera. Eppure, da almeno un ventennio, la nenia…

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Rubriche La Ripresa 2015/16/17