di LEONARDO FACCO
Facebook discrimina e giustappunto può fare quel che vuole, ma non ammette che si "discrimini", perché trova giusto e conveniente assecondare il pensiero mainstream. Tutti noi possiamo farne uso oppure no, ho ribadito più volte.
Ciononostante, che il baraccone di Zuckerberg, anche in modo subliminale, si stia comportando da quinta colonna del regime mondial-progressista che avanza (anzi, che bussa da tempo alle porte) mi pare corretto rilevarlo. Anzi, val la pena anche di lasciarlo al suo destino, come farò io.
Questa volta, Facebook ha superato il mio limite di sopportazione: ha deciso di bannarmi (il profilo è quello di Leonardo Stanchino Facco) per 30 giorni per via della pubblicazione dell'articolo dedicato ai suicidi economici causati dallo Stato italiano, intitolato "Italia, 878 suicidi economici. Chissenefrega non erano clandestini". La scusa addotta dai nazi-comunisti al servizio di Zuckerberg? «Non rispetta gli STANDARD DELLA COMUNITÀ».
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