Il pianificatore centrale è destinato a fallire

Da leggere

di ALESSANDRO FUSILLO Siamo oppressi da un sistema di potere illegittimo, tirannico e ormai totalitario. La resistenza e la disobbedienza civile sono l’unico mezzo per confrontarsi con questa struttura di potere. Non sono possibili compromessi e il dialogo è inutile. Come ho detto più volte, non si tratta con i criminali. Il lavoro che dobbiamo fare è soprattutto di tipo culturale. Occorre che le persone si rendano conto che, come diceva Bastiat, lo stato è una grande finzione attraverso la quale ciascuno tenta di vivere a spese degli altri. È tempo di tornare ai valori della libertà e della responsabilità e ciò potrà avvenire solo attraverso la sistematica resistenza contro le ideologie collettiviste che, cambiato il nome e ammantate di una nuova sovrastruttura ideologica, si stanno impadronendo del mondo. I piani distopici per il mondo e per il nostro paese continueranno qualunque sia l’esito delle elezioni. L’illusione che il comunismo fosse crollato con il m
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

Articoli recenti