di STEFANO GERLI
Oltre alla sua intrinseca inefficienza - non dovendo soddisfare i cittadini per ottenere soldi, a differenza di qualunque altro onesto lavoratore privato - lo Stato porta con sé i semi di due terribili piaghe.
Il primo. Siamo divenuti i mandanti dello Stato. Se io venissi a casa vostra a derubarvi, mi tenessi una buona parte del bottino e dessi la rimanenza in beneficenza, mi denuncereste. Giustamente. La nostra morale innata ci spinge a evitare tali giochi a somma zero, a contrastarli, e lo fa per proteggere la nostra immagine di persone buone e oneste agli occhi del gruppo, al fine di favorire i giochi a somma positiva.
Cosa facciamo allora? Deleghiamo lo Stato a compiere quegli stessi atti immorali, salvaguardando la nostra coscienza e la nostra immagine. È lo Stato che deruba le persone per dare una piccola parte del bottino in beneficenza. Ovviamente la maggior parte di noi legittima questo fatto inconsapevolmente, questo però non cambia il risultato.