sabato, Febbraio 7, 2026
5.5 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

È immorale delegare lo Stato a compiere atti immorali

Da leggere

di STEFANO GERLI Oltre alla sua intrinseca inefficienza - non dovendo soddisfare i cittadini per ottenere soldi, a differenza di qualunque altro onesto lavoratore privato - lo Stato porta con sé i semi di due terribili piaghe. Il primo. Siamo divenuti i mandanti dello Stato. Se io venissi a casa vostra a derubarvi, mi tenessi una buona parte del bottino e dessi la rimanenza in beneficenza, mi denuncereste. Giustamente. La nostra morale innata ci spinge a evitare tali giochi a somma zero, a contrastarli, e lo fa per proteggere la nostra immagine di persone buone e oneste agli occhi del gruppo, al fine di favorire i giochi a somma positiva. Cosa facciamo allora? Deleghiamo lo Stato a compiere quegli stessi atti immorali, salvaguardando la nostra coscienza e la nostra immagine. È lo Stato che deruba le persone per dare una piccola parte del bottino in beneficenza. Ovviamente la maggior parte di noi legittima questo fatto inconsapevolmente, questo però non cambia il risultato.
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

Articoli recenti