Il passato un poco scomodo del prof. monti

Da leggere

di REDAZIONE Mario Monti il professore, l'antipolitico, l'incorruttibile. Così lo sentiamo descrivere dai media mainstream, in un vortice di acclamazione collettiva che ne ha fatto, a dispetto dei sacrifici disumani chiesti alla popolazione, il "salvatore dell'Italia". Oppure Monti come rappresentante della grande finanza mondiale, uomo della Trilateral, delle banche d'affari e delle associazioni più o meno massoniche costituite in gruppi di potere globale. Ma poco si sa di un altro passato di Mario Monti, un passato molto più oscuro, e scomodo, e forse più scabroso ancora. La storia risale a qualche decennio fa, quando il professore era un dirgente della Fiat, anzi della finanziaria della Fiat, la Fidis, e membro del Cda e del comitato esecutivo, negli anni che vanno dal 1979 al 1993. Uno, insomma, che non poteva non sapere. Bene, è proprio durante quegli anni, in cui Fiat acquisisce Alfa Romeo con ingenti aiuti di Stato che si aggirano intorno ai 1.000 miliardi di lire e si a
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

23 COMMENTS

Comments are closed.

Articoli recenti