di PAOLO L. BERNARDINI
Il 15 maggio 2025 i media indiani, e alcuni altri media internazionali, hanno narrato della dichiarazione (simbolica, ma mica tanto...) del Baluchistan dal Pakistan. Quasi in contemporanea, intervistato da Leo Facco, dichiaravo che l’indipendentismo nel mondo non è affatto morto, ma vive la sua propria vita “clandestina”, per riaffiorare ogni tanto. Stava accadendo.
https://www.youtube.com/watch?v=ECQGx7JUHXk&t
Non sono un esperto di storia del Pakistan, paese poverissimo. Certamente, il Baluchistan, annesso a forza al Pakistan nel complicato e balordo, perché orrendamente affrettato, processo di decolonizzazione post Seconda guerra mondiale. Era il principato di Kalat, con una storia peculiare, nobile, interessante. Invece fu aggregato al Pakistan, di cui rappresenta il 44% del territorio. Non solo, ma è la parte più ricca, in pratica la Lombardia-Veneto-Emilia-Romagna di un paese veramente povero, e assai basso anche come libertà economi