di LEONARDO FACCO
Il "Proyecto de Ley de Principio de Inocencia Fiscal" - il disegno di legge presentato dal governo Milei al congresso - rappresenta un passo significativo verso una riforma del sistema tributario argentino, in linea con la filosofia libertaria del presidente. Se verrà approvato (il che è tutto da verificare), potrebbe alleviare la pressione sui contribuenti e promuovere un rapporto decisamente più "equo" tra Stato e cittadini, dove ai secondi è garantito "il principio di innocenza fiscale", l'esatto contrario di ciò che è il famigerato "solve et repete" in vigore in Italia.
"Siamo di fronte ad un cambio di paradigma tributario - ha spiegato José Luis Espert, professore di economia e membro del governo -. Vogliamo abbandonare il regime persecutorio in cui la legislazione e l'ex AFIP (la vecchia Agenzia delle Entrate argentina, abolita da Milei) presumevano che tutti fossero colpevoli e passeremo a un regime di raccolta delle imposte in cui tutti siamo inno
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