di SERGIO SALVI
A proposito di Catalogna (perchè il nostro giornale scrive Catalunya mentre non scrive London e Paris o Alba per Scozia?), bisogna stare ben attenti alla trappola delle regioni che sono l'espediente degli stati per affermare il loro centralismo di base e non un loro contraltare cui affidare un destino diverso dei popoli, più vicino ai loro territori reali. Auspicare una "Europa delle regioni" significa infatti lasciare al loro ruolo comunque subalterno intere comunità di popoli che hanno diritto a un rango diverso, omologo a quello degli stati. Diventare cioè, stati (almeno fino a quando esisteranno gli stati). Ciò che in italiano si chiama "regione", in Germania si chiama "Land", in Spagna "comunità autonoma", in Olanda "provincia", in Polonia "voivodato". Tanto basta a farci entrare nel problema dal punto di vista terminologico. Aggiungerò che ho recentemente avuto qualche problema alla "regione cardiaca". Attenti alle parole che usiamo, dunque. Conscio dei tr
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