di FABRIZIO DAL COL
Ci risiamo. Il professor Monti, con una cadenza mensile tale da far impallidire gli svizzeri, in un'intervista al quotidiano francese Les Echos parla del suo governo e delle riforme che ha saputo fin qui attuare affermando che “''La pozione è amara, ma è per il bene del Paese''. Dice anche che in Italia le riforme strutturali ''devono continuare''. Poi, ad una precisa domanda circa le regole, la disciplina e il rigore volute da Bruxelles, Monti risponde : “Queste regole non sono assurde. E sono state decise dai capi di Stato e di governo dell'Unione. Ho sempre cercato di spiegare che la pozione è certamente amara, ma deve essere somministrata per il bene del Paese e delle generazioni future". In sostanza, Monti ha affermato che di alternative non ce ne sono in quanto con altre decisioni "avveleniamo lo spirito europeo". Il premier poi si fa convinto che “avere un'Europa che funziona è il primo contrafforte contro derive nazionali impreve