di REDAZIONE
CORNEDO (Vi). I terreni edificabili, fino ad ieri una fonte sicura di reddito per i proprietari e le famiglie, oggi sono diventati una spesa spesso insostenibile. Motivo? L'Imu, che a Cornedo pesa per il 9 per mille. Un'imposta che spaventa in tempi di crisi e che si trasforma, come in tutt'Italia, in una mazzata. Al punto che sono già parecchi i proprietari che hanno deciso di rifiutare il “privilegio", se ancora vale il termine, di possedere un terreno edificabile.
DOMANDE. Da un'inchiesta tra gli studi tecnici ed urbanistici di Cornedo (in paese sono una decina) si evince che sono già «una sessantina i clienti» che si sono presentati con il chiaro proposito di chiedere che il loro terreno torni alla destinazione iniziale, cioè agricola, quindi non soggetta alla pesante aliquota che è equiparata a quella della seconda casa. Tutti i particolari nel Giornale in edicola
FONTE ORIGINALE: http://www.ilgiornaledivicenza.it
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