di LEONARDO FACCO
Ad uno Stato di polizia che si rispetti, che alla sua testa ha una sottospecie di "vopos" invasato ed afflitto da turbe di onnipotenza, potrebbero bastare “spesometro”, “redditometro”, “Serpico”, “Studi di settore”, “limitazione del contante”, violazione di ogni “privacy” e manciate di Finanzieri sguinzagliati ovunque per tenere sotto controllo i propri sudditi? Niente affatto! Sull’onda dell’emotività elettorale e della campagna demagogica, e non di rado fondata sulla bugia, del “dagli all’evasore”, ecco spuntare uno strumento nuovo (in realtà rispolverato), che manderà in brodo di giuggiole tutti gli Ingroia d’Italia: il “riccometro”.
Come ha ben scritto il nostro Tontolo - certamente più preparato di molti giornalisti economici di regime - l'Isee (acronimo di Stato) sta per “Indicatore della situazione economica equivalente” (neolingua allo stato puro). E' nato per decreto nel lontano 1998. Ufficialmente, ser
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