RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
La Digos di Venezia non riconosce la validità giudiziaria della lingua veneta. Oggi alle ore 15, Albert Gardin, presidente del Governo Veneto, assistito dall'avvocato Bruno Martellone, si è presentato alla Digos di Venezia per rispondere alle domande della Procura della Repubblica a Treviso che lo accusa, in concorso con Franco Rocchetta, Gabriele Perucca e Daniele Quaglia, di aver effettuato una manifestazione “non autorizzata” a Vittorio Veneto, il 3 novembre scorso.
Alle pretese di Gardin di rispondere alle domande in lingua veneta e di firmare i verbali solo se le sue affermazioni fossero state mantenute in veneziano, i funzionari addetti alla verbalizzazione (Zago e Favero) hanno ritenuto di non potersi procedere, chiudendo dunque il verbale in bianco. Gardin ha comunque deposito una memoria/denuncia in veneziano (che si allega) nella quale fa presente che “la denuncia vien espressa in lingua veneta, una lingua italiana che se parla e se s
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