di GIANMARCO LUCCHI
Che Paese barzelletta che siamo! Quando Re Giorgio ha escogitato la trovata dei "dieci saggi", tutti o quasi a plaudire alla trovata del Colle come una cosa quasi geniale per tirare fuori la politica dalla cacca in cui è precipitata. Persino i grillini sembravano essere caduti nella trappola e hanno azzardato qualche giudizio positivo, quasi rivendicando la paternità della soluzione. Ma son trascorse solo poche ore e il vento è repentinamente cambiato. Ora quasi tutti prendono le distanze dalle due commissioni, tanto che il portavoce del Quirinale, Pasquale Cascella, è stato costretto aintervenire via twetter per ribadire che i dieci saggi sono stati scelti in base a criteri oggettivi. Si vabbè, una sorta di manuale Cencelli in salsa napolitana, con qualche conditura di istituzionalità. Una roba all'italiana, insomma.
Chi non è caduto nella trappola è la stampa internazionale, che nonostante tutti i magheggi del Quirinale, non ha potuto che rilevare co
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