di TONTOLO
Raccolgo due notizie dalla rete. La prima: a Rosà (VI) la giunta guidata da un sindaco leghista ha deciso di intitolare una via a Bepin Segato, l’indimenticato “ideologo” dei Serenissimi, come ha scritto anche questo giornale a firma di Ettore Beggiato. La seconda: il Movimento Progetto Piemonte (MPP) esulta perché a Borgo San Martino (AL) una strada viene dedicata a Erminio Spalla, campione di pugilato, cantante lirico, scrittore e attore, nato nel paese nel 1897. Quest’ultima iniziativa era stata sponsorizzata proprio dall’MPP che voleva ricordare un grande piemontese.
Le due vicende hanno per protagonisti morti illustri e vivi che si dicono autonomisti, ma sono profondamente diverse: la prima ha una bella carica identitaria irrobustita da coraggiose valenze politiche, la seconda – fermo restando il rispetto che merita Spalla – gronda di campanilismo e di bassa cucina localistica: dov’è la valenza ideologica di una cosa del genere? È giusto che
Comments are closed.