Catalunya: i partiti spagnoli sono per l’unità a tutti i costi

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di SALVATORE ANTONACI Un nuovo passo in avanti sulla via catalana all'indipendenza è stato compiuto quest’oggi dopo l’annuncio del voto referendario previsto per il prossimo 9 novembre. Il portavoce del governo, Francesc Homs, ha comunicato in via ufficiale che il decreto di convocazione della consulta sarà pubblicato in una data compresa tra il 15 ed il 30 settembre del 2014. Una formalizzazione importante lungo il dipanarsi delle varie tappe di un processo apparentemente ineluttabile e, al contempo, un’arma di pressione piuttosto efficace puntata alla tempia del governo centrale. Meno di nove mesi, in buona sostanza, il tempo a disposizione per intavolare una difficile mediazione e raggiungere un compromesso che non faccia sfigurare alcuna delle due parti in competizione. Ma l’impressione è quella di un dialogo tra sordi vista la decisione della Generalitat e l’intransigenza di Madrid evidenziata dai ripetuti rifiuti della seconda nel riconoscere le altrui ragioni
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