di LEONARDO FACCO
Gli ambientalisti sono una piaga del collettivismo, l'ennesima mutazione genetica di un'ideologia criminale che tra una falce ed un martello ha lasciato sul campo milioni di morti. L'ambientalista, con la scusa del "bene comune" e del "rispetto per Gaia" odia l'essere umano, ma non tutti, solo gli altri. Per sé stesso, invece, caviale e champagne sono sempre graditi.
L'ambientalista sta sia a destra che a sinistra e, in entrambi i casi, blatera di decrescita felice. Ma sempre per gli altri. Odiano a tal punto chi sta bene che, un paio d'anni fa, hanno manifestato contro la famiglia Beckham perché aveva osato festeggiare la nascita del quinto figlio con tanto di servizio fotografico sulle pagine di un qualche rotocalco inglese. Contro il calciatore e la sua signora urlavano frasi del tipo: “Siete una vergogna. Non capite che il pianeta è sovrappopolato? Nel 2050 saremo nove miliardi. Per sfamare tutti servirebbero tre pianeti. Altro che figli”.
Come
Io posso dire il peggio del peggio di questi stronzi.
Si sono interessati di una mia proprietà in pianura, inchiodandomela urbanisticamente e operativamente.
Mi hanno impoverito e hanno chiuso ottime prospettive economiche, utili anche per terzi e per il quartiere.
Penso di piantare mais Ogm.
Appunto per farli e farmi felice.
😀