di ALTRE FONTI Ormai si sente parlare sempre più spesso delle incredibili applicazioni della stampa in 3D, dai componenti per aeroplani alle realizzazioni più sensazionali come il primo palazzo costruito con la stampa in 3D ad Amsterdam; persino in ambito bio-medicale questa tecnologia è stata ampiamente utilizzata per la riparazione di retine danneggiate, fino a salvare vite umane come nei recenti casi ditrapianti di cuore, di bronchi e persino di un cranio stampati in 3D. Questa volta si tratta di gastronomia molecolare e nello specifico di un estrusore alimentare 3D in progettazione da parte dell’azienda tedesca Biozoon, al fine di produrre cibo “stampato” sommistrabile con maggior facilità ai pazienti anziani che con problemi di deglutizione. L’idea inoltre prevede che gli alimenti estrusi dal dispositivo si possano sciogliere all’interno della bocca per prevenire il soffocamento, secondo quando spiegato sul sito di tecnologia TechCrunch. Cibo di ogni forma e colore Sembra che SeneoPro, quetso il nome del macchinario, sarà disponibile entro la fine dell’anno, dando la possibilità agli utenti di modellare i prodotti a proprio piacimento conferendo al cibo la…















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